“Chiamiamolo allora, ho ancora un paio di domande da fargli”
127 - rimettersi al lavoro
“Chiamiamolo allora, ho ancora un paio di domande da fargli”
Lunghe sequenze di codice continuavano a scorrere sui monitor, illuminando di azzurro la baracca.
"Non ti preoccupare" disse Frank, allegro. "Ancora un paio di firewall e scopriremo dove hanno portato i tuoi genitori".
"Grazie" rispose con un filo di voce il giovane cliente.
"Quanti soldi hai detto che mi daranno, una volta liberi?" chiese per l'ennesima volta l'hacker, lanciando un'occhiata al ragazzino.
La città si stagliava sulla superficie del pianeta rosso, immersa nella polvere sollevata dai tanti velivoli in movimento.
"Che spettacolo" sussurrò Penny, osservando le linee dei grattacieli e le luci che illluminavano le strade.
"Non sarà mai bella come Nuova New York".
"Oh... smettila, Fisk! Nuova New York è andata" sbottò Killex, assestandogli una manata sulla spalla.
"Che schifo di lavoro" borbottò Becky, chinandosi per raccogliere l'ennesimo cespo di lattuga.
Nat accennò un sorriso, poi si stiracchiò la schiena acciaccata dall'età. "Preferiresti un lavoro più in linea con le tue capacità, vero?"
"Ovvio che sì! Io sono sprecata, in questa cavolo di fattoria".
"Beh, i posti allo strip club erano finiti" ridacchiò il vecchio contadino. "Ora pensa a lavorare, se vuoi ricevere la paga".
"Che cavolo è stato?" chiese Ramirez, osservando la strada sotto di lui, piena di bidoni dell'immondizia e fetide pozzanghere.
"E' solo uno stupido gatto" minimizzò Rico, accendendosi un'altra sigaretta. "Ora tranquillizzati, il cliente sta per arrivare".
Ramirez, pallido come un cencio, si volto a guardare la porta d'accesso al ballatoio, ancora chiusa. "Questo posto che hanno scelto per lo scambio non mi piace. Manco un po'. Puzza un po' troppo di imboscata".
"Calma i nervi, chico" ribattè il ricettatore, soffiando una boccata di fumo. "Siamo solo qui per vendere questi chip. Tra dieci minuti tutto sarà finito e potremo andare a sbronzarci, ok?"
"Fermi" intimò Mav ai suoi uomini. La squadra si fermò a pochi metri dall'ingresso, guardandosi intorno alla ricerca di eventuali sentinelle. "Il segnale giunge dal retrobottega".
"Come vuole agire?" chiese l'agente Robertson, osservando la schiena immobile del suo superiore.
"Due controllino l'ingresso sul retro, gli altri con me. Staniamo questo stronzo senza fare troppo casino".
"Roger" risposero in coro i soldati, raggiungendo le rispettive posizioni e preparandosi ad irrompere.
3 commenti:
...ops
Però ... a quanto pare quando Andrea minaccia di in****ppettare qualcuno non lo fa in senso metaforico... Mi domando come abbia fatto il gruppo a venire a conoscenza di questo "upgrade" del loro capo, magari una delle vittime di Andrea avrà vuotato il sacco...
P.s.: bravo Killex con la Rowling non avrei trovato parole migliori, in gin veritas!
"...l'uomo che stiamo cercando è una donna, e quella donna è Emma Kincaid"
" L'amministratrice delegata del TraumaTeam? Lei in persona?"
" Per fortuna che almeno lei sa di chi stiamo parlando! Sarebbe stato imbarazzante se lei non l'avesse saputo, mi sarebbe toccato improvvisare!"
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