“Brutto bastando, che cosa ci fate tu e i tuoi amichetti qui?”
081 - la situazione precipita
“Brutto bastando, che cosa ci fate tu e i tuoi amichetti qui?”
Lunghe sequenze di codice continuavano a scorrere sui monitor, illuminando di azzurro la baracca.
"Non ti preoccupare" disse Frank, allegro. "Ancora un paio di firewall e scopriremo dove hanno portato i tuoi genitori".
"Grazie" rispose con un filo di voce il giovane cliente.
"Quanti soldi hai detto che mi daranno, una volta liberi?" chiese per l'ennesima volta l'hacker, lanciando un'occhiata al ragazzino.
La città si stagliava sulla superficie del pianeta rosso, immersa nella polvere sollevata dai tanti velivoli in movimento.
"Che spettacolo" sussurrò Penny, osservando le linee dei grattacieli e le luci che illluminavano le strade.
"Non sarà mai bella come Nuova New York".
"Oh... smettila, Fisk! Nuova New York è andata" sbottò Killex, assestandogli una manata sulla spalla.
"Che schifo di lavoro" borbottò Becky, chinandosi per raccogliere l'ennesimo cespo di lattuga.
Nat accennò un sorriso, poi si stiracchiò la schiena acciaccata dall'età. "Preferiresti un lavoro più in linea con le tue capacità, vero?"
"Ovvio che sì! Io sono sprecata, in questa cavolo di fattoria".
"Beh, i posti allo strip club erano finiti" ridacchiò il vecchio contadino. "Ora pensa a lavorare, se vuoi ricevere la paga".
"Che cavolo è stato?" chiese Ramirez, osservando la strada sotto di lui, piena di bidoni dell'immondizia e fetide pozzanghere.
"E' solo uno stupido gatto" minimizzò Rico, accendendosi un'altra sigaretta. "Ora tranquillizzati, il cliente sta per arrivare".
Ramirez, pallido come un cencio, si volto a guardare la porta d'accesso al ballatoio, ancora chiusa. "Questo posto che hanno scelto per lo scambio non mi piace. Manco un po'. Puzza un po' troppo di imboscata".
"Calma i nervi, chico" ribattè il ricettatore, soffiando una boccata di fumo. "Siamo solo qui per vendere questi chip. Tra dieci minuti tutto sarà finito e potremo andare a sbronzarci, ok?"
"Fermi" intimò Mav ai suoi uomini. La squadra si fermò a pochi metri dall'ingresso, guardandosi intorno alla ricerca di eventuali sentinelle. "Il segnale giunge dal retrobottega".
"Come vuole agire?" chiese l'agente Robertson, osservando la schiena immobile del suo superiore.
"Due controllino l'ingresso sul retro, gli altri con me. Staniamo questo stronzo senza fare troppo casino".
"Roger" risposero in coro i soldati, raggiungendo le rispettive posizioni e preparandosi ad irrompere.
8 commenti:
Ma perché tutti si devono vestire di nero?! Logico che poi uno si confonde!
...once you go black...you never come back...XD
Cavolo che sfiga il povero dottore e dire la sua idea per imboscare i documenti mi sembrava pure bella!
In questa scena il dottore ha avuto molta prontezza di spirito, ma parecchia sfiga coi dadi! Comunque sì, l'idea della borsetta non era niente male!
Però anche Fisk che atterra un perfetto signor nessuno non è male! XD
E' vero Andrea ed inoltre Fisk è stiloso anche nelle minacce!
Grazie anonimo lettore, mi alleno ogni giorno per un'ora davanti allo specchio, provando minacce ed espressioni.
Fa parte dell'acqua di ogni buon Solitario
Dell'ABC volevo dire. Non dell'acqua. Io uso solo quella di colonia.
Stupidi correttori automatici dell'hyper reality dei miei stivali
Che dire, più che una professione è una filosofia di vita!
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